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domenica 20 aprile 2014

pasqua

L’uovo di Pasqua, Di Gianni Rodari
Dall’uovo di Pasqua è uscito un pulcino
di gesso arancione col becco turchino.
Ha detto: “Vado mi metto in viaggio 
e porto a tutti un gran messaggio!”
E svolazzando di qua e di là,
attraversando paesi e città
ha scritto sui muri, nel cielo e per terra:
Viva la pace, abbasso la guerra.

qualcuno mi ha detto che rompersi è un pò fiorire...lo spero.
buona pasqua

giovedì 10 ottobre 2013

... unti i polpastrelli

 Un pò di parole in prestito:
… Non dico che abborriamo tutto quello che luccica; è tuttavia evidente che preferiamo, alle tonalità chiare, fredde e scintillanti, quelle un po’offuscate, e caliginose. Nella pietra preziosa come nel vasellame, ci piacciono quei riflessi profondi e velati che sono inseparabili dalla patina del tempo. 
Fuor d’eufemismo, questa cosiddetta patina altro non è che sudiciume accumulato nel corso dei secoli. Lustro delle mani la chiamano i Cinesi; noi Giapponesi la chiamiamo (con espressione analoga) nare. È lo sporco e l’untume di cui gli oggetti, toccati e accarezzati da molte mani, finiscono per impregnarsi con il passare degli anni. […] per essere veramente eleganti […] è necessario non temere la sporcizia. Spesso il pregio degli oggetti che chiamiamo belli e raffinati è costituito, almeno in parte, da una certa sordidezza, e da un certo grassume. Se dicessi che gli Occidentali fanno di tutto per asportare lo sporco dalla superficie degli oggetti, e che gli Orientali lo conservano con cura, come il più prezioso dei cosmetici, si penserebbe che intendo stupire con un’affermazione paradossale. Ma in essa v’è più di un grano di verità. Prediligiamo la patina del tempo, ben sapendo che è prodotta da mani sudate, da polpastrelli unti, da depositi di morte stagioni; la prediligiamo per quel lustro, e quegli scurimenti, che ci ricordano il passato, e la vastità del tempo. Vivere fra oggetti bruniti, e in una casa antica, ci trasmette un senso di pace profonda, e inesplicabilmente ci calma …            
Jun’ichiro Tanizaki, Libro d’ombra

un pò di disegni nostri:

 

lunedì 15 luglio 2013

Schubert... Mon amour



Quando ci hanno chiesto una t-shirt per una bimbetta che adora suonare il piano ho subito pensato a Schubert... 
Tranquille! Di certo non mi è mai balenata l'idea di disegnarci quel figo di Schubert compositore:

Conosco i miei limiti di disegnatrice e poi... forse sarebbe stata un pò pesantuccia! 
Mi è invece venuto in mente quell'omino che freneticamente suona il piano spesso facendo danzare Snoopy come una ballerina della Scala! Si Boopy, Boopy come ha detto Leone quando ho spiegato quello che volevo disegnare... poi c'è rimasto male, ma proprio molto male. 
Alla fine, anche dopo che Minimani ha lasciato il suo tocco inconfondibile, il nostro più severo critico ha detto: Chifezza, Boopy no!
Noi siamo invece piuttosto soddisfatte! Carina no?

domenica 14 luglio 2013

Una coppia al mare


Quando una delle nostre più appassionate sostenitrici (diciamo pure ambasciatrice nel mondo napoletano dei prodotti Minimanieio) ci ha commissionato due magliette per adulti, sinceramente sono andata un pò nel panico.
Rapunzel e Flinn?
Non credo che Paolo e fidanzata avrebbero gradito. 
Filippo e Aurora? meno che mai... 
E allora che facciamo? Minimani, impavida, ha afferrato il pennello e, senza esitazione ha cominciato a inondare di blu e rosso-fucsian (come lei ha battezzato questo colore un pò pacchiano) una canottiera. 
Soddisfatta si gira verso di me e dice: bello no? 
Certo: un pò astratto e un pò no... 
a me sembrava un tramonto al mare (peccato che l'aveva fatto invertendo i colori).
Poi ho rispolverato una vecchia passione (le mie adorate barchette di carta) e così è nata la maglietta. 
Piacerà? 
Quella da uomo è più regolare, fatta solo da me perché, come ben sapete: Paganini non si ripete!


giovedì 27 giugno 2013

Rapunzel sui pattini





Già ho raccontato, un po' di tempo fa (qui), dell'impetuosa passione di Minimani per Rapunzel: perché è portatrice di femminilità evidente o semplicemente augurio di potenza magica, la ama. 
Ebbene sì: ama Rapunzel per mille motivi ma, soprattutto, per i suoi lunghi, lunghi, lunghi, lunghissimi capelli biondi.
Fortunatamente, la piccola Minimani sta crescendo e dopo un momento di sconforto che l'ha trovata impreparata difronte alla diversità, comincia ad apprezzare anche i SUOI di capelli. 
Li apprezza anche se crescono con più fatica che in una storia di fantasia e, soprattutto, anche se sono ricci come le spirali del DNA, ricci come se si fossero avvolti su uno spiedino trasparente e li fossero restati... 
Perché a differenza della nostra beneamata sulla testa dei miei piccoli crescono generosi milioni di ricci!
Così, oggi, dopo una lunga "seduta" in vasca, durante la quale abbiamo ripetutamente pettinato i capelli con una speciale crema per i ricci indomabili, ho deciso di pubblicare le immagini di questa T-shirt, omaggio a Rapunzel e, soprattutto, la mostriamo per celebrare la capacità di ognuno di noi di accettarsi per quello che è, con le proprie differenze che, come in questo caso, spesso sono dei fantastici pregi....

giovedì 20 giugno 2013

Crepita senza bruciare la notte d'estate



Ardono i seminati,
scricchiola il grano,
insetti azzurri cercano ombra,
toccano il fresco.
E a sera 
salgono mille stelle fresche
verso il cielo cupo.
Son lucciole vagabonde.
crepita senza bruciare
la notte dell’estate.

P.Neruda

Crepita senza bruciare la notte d'estate... per la verità qui brucia! 
Tanti fiori su questa t-shirt come sul terrazzo che abbiamo abitato oggi, con caldo e sete soffocanti, nel divertimento di una lunga giornata in piscina. 

mercoledì 19 giugno 2013

storia di una barchetta di carta...


Facciamo spesso le barchette di carta con i bambini, alle volte anche per giocare semplicemente nella vasca da bagno. Altre volte incontrano aerei di carta e lì comincia la contesa!
Ieri con una piccola ospite scalmanata quanto i miei Amati, proprio con delle barchette di carta, tutte colorate, abbiamo fatto una battaglia navale nella mega piscina che occupa spavalda il nostro mini terrazzo. 
Un successo: ovviamente le barchette avversarie venivano affondate con salti ginnici e schizzi barocchi... Un vero spasso! Alla fine, stravolta, l'ultima superstite ha chiesto asilo e riposa felice e vittoriosa tra i giochi in camera da letto.
Grazie al gioco di ieri mi sono ricordata di questa t-shirt che, come tante fatte con Minimani, non ha ancora visto le luci della ribalta telematica ma oggi si presenta, finalmente, al grande pubblico in tutta la sua bellezza!
Viva le barchette di carta e chi le ama....

martedì 11 giugno 2013

C'era una volta.. cappuccetto rosso



Domani è il gran giorno: c'è la recita a scuola di Minimani e ognuno è pronto con il suo copione e il suo bel vestito di scena! 
I genitori, i nonni, i fratellini e chi altro vorrà venire assisterà alla prima insalata mista delle favole... ebbene si: il copione originale è scritto dalla maestra e Minimani farà ben due personaggi: la mamma di Cappuccetto Rosso e (non oso immaginare che percorso narrativo si segua) anche la Sirenetta... mha! Vedremo...
La cosa più buffa è che la nostra attrice continua a rivolgersi al fratello come se il piccolo e inconsapevole fanciullo fosse cappuccetto rosso. 
Gli dà strani ordini e poi, in continuazione, gli dice di non dimenticare il cestino per la nonna, dove sono stati messi tutti beni, ovviamente, di prima necessità. Con fare militaresco, guardandolo fisso negli occhi, elenca quello che custodisce il panierino: patatine fritte, pop corn, coca cola, pizzette, succo, biscotti al cioccolato, gomme da masticare... 
Sono proprio curiosa di sapere che fine ha fatto il lupo in questa storia! Chissà se è piccolino come il nostro della t-shirt o simpatico come quello del libro che tanto amiamo: Il più furbo, di Mario Ramos... una vera delizia!


La t-shirt è in cotone 100%, ovviamente colorata a mano. Causa bel tempo e richiamo della foresta la piccola artista ha disertato e quindi, questa qui in visione, è colorata solo da me...

giovedì 6 giugno 2013

Volevo un gatto nero...


Pochi giorni fa ci hanno chiesto una maglietta con un gatto.  
Mai disegnato un gatto ma... nessun problema, mai scoraggiarsi!
"Bene: cominciamo!" , ci siamo dette guardandoci negli occhi io e Minimani. 
Ma da dove cominciare? 
Ho pensato a Babiolino, il gatto che mia madre aveva circa mezzo secolo fa quando viveva con la sua mamma. Conosco le gesta eroiche di Babiolino: quanto mangiava, come attaccava i topi e come è scappato, per amore, diceva mia madre, in fuga con una gattina scialbetta per poi non tornare mai più a casa... ma non ho mai visto Babiolino. 
Un'idea però me la sono fatta: un bel pò di peli, coda lunga, occhietti furbi, miagolio persistente, gran dormiglione, mangione, menefreghista e poi ho dato uno sguardo in giro, infondo i gatti sono gatti no? 
Così, raccontando i miei ricordi dei ricordi di mia madre a Cecilia, abbiamo cercato di fare un ritratto al gatto con il nome più strano della storia (sarà forse scappato di casa per il nome che gli avevano dato?).
Comunque, tornando al gatto della maglietta, alla fine ci siamo riuscite.
Minimani, armata di pennello e fin troppo ispirata, ha imbrattato la sagoma fatta da me con tonnellate di acqua "sporca" di colore che, incurante del bordo della sagoma ha cominciato a espandersi senza pietà. Con coraggio, come solo due esperte disegnatrici potevano fare, non ci siamo lasciate prendere dal panico ma al contrario: una pennellata di bianco, tonico e compattante, ed ecco qui il risultato. 
Anche Minimani era molto soddisfatta, tanto che mi ha detto: 
"Mamma certamente Babiolino era così!"

lunedì 3 giugno 2013

goal!





Ognuno di noi ha una passione o semplicemente un desiderio che ci rende felici. 
Non tutti sappiamo dargli un nome: Leone si! 
La sua passione si chiama palla. 
Domenica è bastato pochissimo (un body disegnato), per renderlo felice, felice, ma proprio felice! 
... E poi che soddisfazione quando l'ha visto e subito ha detto, con quel suo incerto linguaggio volitivo: palla mamma, mettere, mettere!
Così ha passato il pomeriggio, così ha dormito, così è andato a scuola e così ha mostrato fiero, questa mattina, a maestra Manu il suo pancione-pallone...
Che bello saper dare nome alle cose!
Che bello la passione!

martedì 2 aprile 2013

Limone

 limone


Questo body appartiene ad una serie di decorazioni alimentari...un pò minimal.
La decorazione può essere fatta su t-shirt a manica lunga o a manica corta, a scelta. Colori: bianco o grigio.
Realizzata con colori per tessuto su base in cotone biologico. Lavabile anche in lavatrice.


Borsa _ 02

Borsa da mare ... 
Borsa in tessuto biologico decorata a mano.






Particolare della borsa con disegno astratto


la decorazione della borsa è personalizzata, il soggetto è unico.

martedì 12 marzo 2013

Il filo di Arianna

Body dipinto a mano con colori per tessuto, lavabile anche in lavatrice. 
Non scambia. 
L'idea di questo body è ovviamente nata per l'arrivo della piccola Arianna... 

ARIANNA REGALO' A TESEO UN GOMITOLO PER SCONFIGGERE OGNI PERICOLO








Il body si può avere nelle versioni delle immagini.


Tutti gli oggetti mostrati in questo blog sono in vendita.
E' possibile, nell'ordinazione, scegliere di fare realizzare il soggetto su body a manica lunga, body a manica corta, t-shirt a manica lunga e t-shirt a manica corta per maschio o per femmina e, ovviamente, scegliere la taglia.
contatti: effeferrara@yahoo.it

The articles shown in this blog are for sale.
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contacts: effeferrara@yahoo.it