martedì 30 luglio 2013

il piccolo dragone


Avrà sicuramente pensato allo zodiaco cinese!  
Ho cercato di incoraggiare cosi il mio affascinante principe azzurro quando Minimani ha scelto, come soggetto della t-shirt da realizzare per lui, un fantastico serpente! 
Del resto il piccolo drago nello zodiaco cinese rappresenta un individuo saggio e affascinante. Si dice che i Serpenti siano grandi pensatori, ai quali piace vivere bene, amanti di musica, libri, cibo raffinato e vino; pieni di talento e bla bla bla... 
Caro, e' quello che pensa la nostra adorabile piccolina di te... No? 

Chissà , l'ho visto scettico... forse troppa saggezza: fatto sta che la maglietta e' carina. Molto carina! 

lunedì 15 luglio 2013

Schubert... Mon amour



Quando ci hanno chiesto una t-shirt per una bimbetta che adora suonare il piano ho subito pensato a Schubert... 
Tranquille! Di certo non mi è mai balenata l'idea di disegnarci quel figo di Schubert compositore:

Conosco i miei limiti di disegnatrice e poi... forse sarebbe stata un pò pesantuccia! 
Mi è invece venuto in mente quell'omino che freneticamente suona il piano spesso facendo danzare Snoopy come una ballerina della Scala! Si Boopy, Boopy come ha detto Leone quando ho spiegato quello che volevo disegnare... poi c'è rimasto male, ma proprio molto male. 
Alla fine, anche dopo che Minimani ha lasciato il suo tocco inconfondibile, il nostro più severo critico ha detto: Chifezza, Boopy no!
Noi siamo invece piuttosto soddisfatte! Carina no?

domenica 14 luglio 2013

Una coppia al mare


Quando una delle nostre più appassionate sostenitrici (diciamo pure ambasciatrice nel mondo napoletano dei prodotti Minimanieio) ci ha commissionato due magliette per adulti, sinceramente sono andata un pò nel panico.
Rapunzel e Flinn?
Non credo che Paolo e fidanzata avrebbero gradito. 
Filippo e Aurora? meno che mai... 
E allora che facciamo? Minimani, impavida, ha afferrato il pennello e, senza esitazione ha cominciato a inondare di blu e rosso-fucsian (come lei ha battezzato questo colore un pò pacchiano) una canottiera. 
Soddisfatta si gira verso di me e dice: bello no? 
Certo: un pò astratto e un pò no... 
a me sembrava un tramonto al mare (peccato che l'aveva fatto invertendo i colori).
Poi ho rispolverato una vecchia passione (le mie adorate barchette di carta) e così è nata la maglietta. 
Piacerà? 
Quella da uomo è più regolare, fatta solo da me perché, come ben sapete: Paganini non si ripete!


venerdì 12 luglio 2013

si parte!!!


Leggeri come degli elefanti obesi, stasera prendiamo la nave che ci porterà alle Eolie! Pronti, per la partenza...via! un pò di mare ci vuole proprio.
Invece questo body in cotone bio è partito verso Roma, dove porterà un pò di vento di mare al piccolo Alberto.

mercoledì 10 luglio 2013

.... e ora si aspetta!!!!

Calda la città a luglio... 
Quando poi sei a Milano, e sei napoletana, non c'è via di scampo! 
L'unico sollievo arriva, per me che mi trovo in trasferta per reali affari di cuore, dalla rete. O meglio, arriva dallo smanettare sulla tastiera per perdermi nella rete, naufragando alla scoperta di qualunque sciocchezza. 
E cosi, dopo essere inciampata in cose utili, notizie interessanti, oggetti indispensabili e tanta roba davvero inutile .... Sono andata a cercare notizie del mio pacchetto partito verso una meta sconosciuta per un'altrettanto sconosciuta Laura. Perche' fare un regalo a una Laura che non conosco? Perche' Laura e' una scoperta della rete, il suo blog e' molto carino (Parola di laura) e lei, come me, ha partecipato allo swap di  Giokaconleo  e finalmente il mio regalino le e' arrivato!!!! 
Ecco qui che cosa le ho mandato... un'indispensabile sciarpa. 
Mi avrà preso per pazza data la stagione? 
Comunque è super leggera: in garza ovviamente dipinta a mano

Ora aspetto buona buona che arrivi anche il pacchetto per me

martedì 9 luglio 2013

Il mio blog e' carbon neutral


Oggi scrivo, fortuna per i miei pochi lettori, non per mostrare gli esperimenti stravaganti di colore colato ma, finalmente, per segnalare una "cosa" che mi sembra molto seria. Si tratta di un'iniziativa a impatto zero.  Non temete: non voglio promuovere cassette bilogiche, ne' campi di lavoro agricolo a km zero, ma qualcosa che interessa da vicino i blog, la vita nell'etere e... la vita qui fuori!  Si tratta  di un progetto promosso da  Doveconviene, in collaborazione con l’opera di I Plant a Tree“Il mio blog e’ carbon neutral”."Carbon neutral” è un progetto di tutela ambientale che si propone di moderare l’impatto ambientale causato da un sito, piantando alberi fino alla compensazione della CO2 prodotta.Direte voi: ma cosa c'entra un blog con le emissioni di CO2? Il punto è che c'entra e come! Ogni sito web (blog compresi, ovviamente) produce una media di circa 0,02 g di CO2 per ogni visita, che diventano una bella quantità se pensiamo che il nostro blog viene visitato ogni giorno tante volte (almeno c'è lo auguriamo che venga visitato!).E così un albero può migliorare la situazione: un albero neutralizza, infatti, le emissioni di CO2 del blog, per 50 anni! Ogni blog produce almeno 3,6kg di CO2 l'anno, un albero ne elimina 5 e vive in media 50 anni!  Sul sito (Qui) e' ben spiegato tutto: dove vengono piantati gli alberi e come, perché... Per maggiori dettagli sul progetto, la scelta delle piante e l'ecosistema in cui si inserisce, visita anchehttp://www.iplantatree.org/project/7 .
Se hai un blog puoi aderire anche tu al progetto, in poche mosse:1. Scrivi un post, parlando della campagna "Il mio blog è carbon neutral", per sensibilizzare quanti più blog è possibile su questo nobilissimo progetto.2. Esponi il logo dell'iniziativa. Andate su questo link: http://www.doveconviene.it/co2neutral/pianta-un-albero e prelevate il bannerino per il vostro blog.3. Conivolgete gli altri bloggers...più siamo, più alberi verranno piantati.
Mi sembrava che fosse il caso di condividere l'iniziativa... No? 











giovedì 27 giugno 2013

Rapunzel sui pattini





Già ho raccontato, un po' di tempo fa (qui), dell'impetuosa passione di Minimani per Rapunzel: perché è portatrice di femminilità evidente o semplicemente augurio di potenza magica, la ama. 
Ebbene sì: ama Rapunzel per mille motivi ma, soprattutto, per i suoi lunghi, lunghi, lunghi, lunghissimi capelli biondi.
Fortunatamente, la piccola Minimani sta crescendo e dopo un momento di sconforto che l'ha trovata impreparata difronte alla diversità, comincia ad apprezzare anche i SUOI di capelli. 
Li apprezza anche se crescono con più fatica che in una storia di fantasia e, soprattutto, anche se sono ricci come le spirali del DNA, ricci come se si fossero avvolti su uno spiedino trasparente e li fossero restati... 
Perché a differenza della nostra beneamata sulla testa dei miei piccoli crescono generosi milioni di ricci!
Così, oggi, dopo una lunga "seduta" in vasca, durante la quale abbiamo ripetutamente pettinato i capelli con una speciale crema per i ricci indomabili, ho deciso di pubblicare le immagini di questa T-shirt, omaggio a Rapunzel e, soprattutto, la mostriamo per celebrare la capacità di ognuno di noi di accettarsi per quello che è, con le proprie differenze che, come in questo caso, spesso sono dei fantastici pregi....

martedì 25 giugno 2013

Minimanieio alla Monument Valley!


Che colpaccio! Minimani è arrivata anche oltreoceano.
Vogliamo parlare dei novelli sposi? li ADORO! 

lunedì 24 giugno 2013

Maradona



Maradona: per chi ama il calcio e per chi è di Napoli, non ci sono parole da aggiungere!  
Quando ci hanno chiesto una maglietta con Maradona ho pensato: ma sarò capace?
Il papà-committente è un tifoso. Forse è il tifoso: per lui, come per molti come lui, Maradona è un Mito. E' la leggenda, è la storia, è la porta che si è aperta per entrare nella passione del calcio… e oggi Luca (il papà) racconta tutto questo al figlio, che ha poco più di sette anni e cresce a Parigi.
Non posso sbagliare!
Con questo spirito e questa responsabilità ho cominciato: scarabocchi, caricature,  capoccioni ricci… poi, finalmente, il suo bel faccione. 
Si, può andare.
Anche per me si è immediatamente aperto il mondo della memoria! 
Sarò nostalgica eppure…
Perché se hai la mia età e se sei nato alle falde del Vesuvio, anche se non sei un tifoso appassionato, Maradona è Maradona.
Maradona, anzitutto, è il nome di una calda primavera. 
Dopo una più che generosa stagione, la città (ma proprio tutta la città) impazzì. Le persone scivolarono dalle proprie case rovesciandosi nelle strade: si celebrava il tanto atteso scudetto e forse molto altro. 
C’era bisogno di festa!
Fuochi d’artificio, dediche sui muri, volti dipinti con il colore del Napoli e dello scudetto, balli, sudori condivisi, abbracci, sorrisi, canti, baci, rumore e musica…
Maradò Maradò Maradò
Maradona è megl’e Pelè… 
Io, adolescente curiosa, condividevo la gioia dilagante, ascoltavo i cori alzarsi da una città infuocata, protetta da un cielo celeste, dello stesso colore della “maglia del cuore”. Tutti i napoletani mi sembravano stretti in caldi abbracci, sudati e ridenti… uno spettacolo!
Uno spettacolo che io, come spesso mi capita, guardavo dalla finestra di casa… un po’ in disparte.

giovedì 20 giugno 2013

Crepita senza bruciare la notte d'estate



Ardono i seminati,
scricchiola il grano,
insetti azzurri cercano ombra,
toccano il fresco.
E a sera 
salgono mille stelle fresche
verso il cielo cupo.
Son lucciole vagabonde.
crepita senza bruciare
la notte dell’estate.

P.Neruda

Crepita senza bruciare la notte d'estate... per la verità qui brucia! 
Tanti fiori su questa t-shirt come sul terrazzo che abbiamo abitato oggi, con caldo e sete soffocanti, nel divertimento di una lunga giornata in piscina. 

mercoledì 19 giugno 2013

storia di una barchetta di carta...


Facciamo spesso le barchette di carta con i bambini, alle volte anche per giocare semplicemente nella vasca da bagno. Altre volte incontrano aerei di carta e lì comincia la contesa!
Ieri con una piccola ospite scalmanata quanto i miei Amati, proprio con delle barchette di carta, tutte colorate, abbiamo fatto una battaglia navale nella mega piscina che occupa spavalda il nostro mini terrazzo. 
Un successo: ovviamente le barchette avversarie venivano affondate con salti ginnici e schizzi barocchi... Un vero spasso! Alla fine, stravolta, l'ultima superstite ha chiesto asilo e riposa felice e vittoriosa tra i giochi in camera da letto.
Grazie al gioco di ieri mi sono ricordata di questa t-shirt che, come tante fatte con Minimani, non ha ancora visto le luci della ribalta telematica ma oggi si presenta, finalmente, al grande pubblico in tutta la sua bellezza!
Viva le barchette di carta e chi le ama....

mercoledì 12 giugno 2013

filastrocca corta e matta


Ho sempre amato Gianni Rodari, la sua leggerezza e il suo sguardo... Da quando ci sono i pupi ho ripreso a frequentarlo. E, francamente, è un vero piacere!
Mi sono trovata a spolverare i miei vecchi libri pieni di scarabocchi (le favole al telefono erano la mia passione...) e, con un'enorme emozione -diciamo quasi da nonna più che da mamma-, li ho letti agli increduli nani che ovviamente non hanno subito apprezzato. Ma io sono testa dura e così ho continuato per la mia strada cantando loro: Per fare un tavolo, ci vuole un fiore... giusto per creare atmosfera rodaniana! 
Un pò di tempo fa abbiamo fortunatamente scoperto che Einaudi sta ripubblicando tutto Rodari così abbiamo messo da parte i brandelli dei miei libri e ne abbiamo comprati di nuovi. 
Tra l'altro ne ho scoperti di sconosciuti. Alcuni sono illustrati da una sognante Sophie Fatus, ve li consiglio!
Allora, grandi classici e non: Alice Cascherina, le avventure di Cipollino, filastrocche per tutto l'anno, fiabe lunghe un sorriso... e poi, quello dal quale con Minimani abbiamo preso la filastrocca della T-shirt, Prime fiabe e filastrocche.

Ce ne sono tanti altri ma se posso consigliarvi una lettura, a mio avviso, stupenda da "mamma" (e non solo) vi suggerisco la Grammatica della fantasia, con cui Rodari rivendica per l'immaginazione lo spazio indispensabile nella vita di ciascuno. Un gioco continuo...

martedì 11 giugno 2013

C'era una volta.. cappuccetto rosso



Domani è il gran giorno: c'è la recita a scuola di Minimani e ognuno è pronto con il suo copione e il suo bel vestito di scena! 
I genitori, i nonni, i fratellini e chi altro vorrà venire assisterà alla prima insalata mista delle favole... ebbene si: il copione originale è scritto dalla maestra e Minimani farà ben due personaggi: la mamma di Cappuccetto Rosso e (non oso immaginare che percorso narrativo si segua) anche la Sirenetta... mha! Vedremo...
La cosa più buffa è che la nostra attrice continua a rivolgersi al fratello come se il piccolo e inconsapevole fanciullo fosse cappuccetto rosso. 
Gli dà strani ordini e poi, in continuazione, gli dice di non dimenticare il cestino per la nonna, dove sono stati messi tutti beni, ovviamente, di prima necessità. Con fare militaresco, guardandolo fisso negli occhi, elenca quello che custodisce il panierino: patatine fritte, pop corn, coca cola, pizzette, succo, biscotti al cioccolato, gomme da masticare... 
Sono proprio curiosa di sapere che fine ha fatto il lupo in questa storia! Chissà se è piccolino come il nostro della t-shirt o simpatico come quello del libro che tanto amiamo: Il più furbo, di Mario Ramos... una vera delizia!


La t-shirt è in cotone 100%, ovviamente colorata a mano. Causa bel tempo e richiamo della foresta la piccola artista ha disertato e quindi, questa qui in visione, è colorata solo da me...

giovedì 6 giugno 2013

Volevo un gatto nero...


Pochi giorni fa ci hanno chiesto una maglietta con un gatto.  
Mai disegnato un gatto ma... nessun problema, mai scoraggiarsi!
"Bene: cominciamo!" , ci siamo dette guardandoci negli occhi io e Minimani. 
Ma da dove cominciare? 
Ho pensato a Babiolino, il gatto che mia madre aveva circa mezzo secolo fa quando viveva con la sua mamma. Conosco le gesta eroiche di Babiolino: quanto mangiava, come attaccava i topi e come è scappato, per amore, diceva mia madre, in fuga con una gattina scialbetta per poi non tornare mai più a casa... ma non ho mai visto Babiolino. 
Un'idea però me la sono fatta: un bel pò di peli, coda lunga, occhietti furbi, miagolio persistente, gran dormiglione, mangione, menefreghista e poi ho dato uno sguardo in giro, infondo i gatti sono gatti no? 
Così, raccontando i miei ricordi dei ricordi di mia madre a Cecilia, abbiamo cercato di fare un ritratto al gatto con il nome più strano della storia (sarà forse scappato di casa per il nome che gli avevano dato?).
Comunque, tornando al gatto della maglietta, alla fine ci siamo riuscite.
Minimani, armata di pennello e fin troppo ispirata, ha imbrattato la sagoma fatta da me con tonnellate di acqua "sporca" di colore che, incurante del bordo della sagoma ha cominciato a espandersi senza pietà. Con coraggio, come solo due esperte disegnatrici potevano fare, non ci siamo lasciate prendere dal panico ma al contrario: una pennellata di bianco, tonico e compattante, ed ecco qui il risultato. 
Anche Minimani era molto soddisfatta, tanto che mi ha detto: 
"Mamma certamente Babiolino era così!"

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